Il Teramano si prepara allo scontro tra scirocco e burian siberiano

TERAMO – Si susseguono un pò dovunque le allerta sull’evolversi delle condizioni metereologiche delle prossime ore e tutte cercano di dare una risposta alla domanda che in tanti pongono: nevicherà ancora? E se sì in che quantità? Con una materia così complessa, è difficile fornire con precisione un quadro di certezza assoluta ma valutando un pò tutti i siti che studiano le condizioni climatiche si uò tranquillamente affermare che la neve scenderà, con accumuli da modesti a molto consistenti, dalla quota altimetrica di 300 metri in su, già a cominciare da domani nel tardo pomeriggio, per continuare, anche con andamento alterno, fin quasi a giovedì.
Scontro tra aria calda dal Tirreno e fredda artica via Balcani. Il medio adriatico sarà caratterizzato dallo scontro tra le correnti di scirocco che empiono la depressione sul Tirreno e quelle di provenienza artica sul fronte opposto. Si prevedono tre o quattro giorni di maltempo intenso. Secondo molti esperti si tratterà della peggiore ondata di maltempo degli ultimi decenni e la differenza tra acqua o neve dipenderà soltanto dalla vicinanza o meno allo zero termico.
Neve a bassa quota ma anche rischio alluvione. 
Le nevicate a bassa quota infatti dovrebbero dipendere da quanto fredde saranno le correnti artiche. Ma laddove non sarà neve, si predeve acqua, tanta acqua, per almeno 48 ore, con le conseguenze che questo può portare a livello di danni e rischi.
Su Gran Sasso e Laga attesi fino a 2 metri di manto nevoso
. Le previsioni si sbilanciano soltanto sull’aspetto del peggioramento delle condizioni meteo sulla montagna teramana, in particolare fronte Gran Sasso e Monti della Laga.
Quando comincerà. Il tempo peggiora da domani, con nevicate su tutto l’appennino centrale e fascia delle colline fin almeno ai 200-300 metri e localmente anche a quote più basse. La perturbazione è attesa soprattutto in nord Abruzzo e Marche, con due giorni, lunedì e martedì, di forti fenomeni meteo, dove assisteremo anche a venti forti e mari in burrasca. Il maltempo sarà forte anche mercoledì ma con temperature in rialzo, per un graduale miglioramento da giovedì.
Allerta per luce e alberi. Gli esperti avvertono: attenzione e massima prudenza, saranno possibili problemi con l’erogazione dell’energia elettrica, frane e crolli soprattutto di alberi perchè la qualità della nevicata sarà di quelle da marzo inoltrato, ovvero molto pesante. Aspetto altrettanto importante è quello dei violenti temporali che potrebbero creare più di una difficoltà di allagamenti.